STORIA E MISSION

share on:

 

Mission

  • Apertura, coerenza e trasparenza sono tre elementi essenziali del nostro modo d’essere e di agire.
  • Operiamo per far sì che le persone con patologie neuromuscolari del nostro territorio abbiano la possibilità di condurre una vita autonoma e autodeterminata e di partecipare attivamente ai diversi ambiti della vita sociale. Supportiamo loro e le loro famiglie e ne promuoviamo il protagonismo in una prospettiva di bene comune.
  • Ci impegniamo nel costruire comunità accoglienti, ricche di relazioni e collaborazioni trasversali, capaci di superare le barriere materiali e culturali.
  • Diamo il nostro contributo a migliorare le politiche e i servizi attraverso una presenza costruttiva e facciamo sentire la nostra voce se permangono i problemi.

 

Storia

UILDM sezione di Bergamo è stata fondata il 29 settembre 1968 da Giuseppe Daldossi.

Anni '70: Gli anni delle ricerche
  • Ricerca delle famiglie coinvolte nella patologia, di informazioni medico-scientifiche, di strutture sanitarie adeguate, di strumenti per garantire assistenza.
  • Ricerca di fondi per sostenere le famiglie in assenza di provvidenze.
  • Sono attivi i volontari dell’oratorio di San Giorgio e le Dame dell’Associazione di San Vincenzo.
  • Sono gli anni in cui i consiglieri visitatori portano la UILDM nelle case.
Anni '80: Gli anni delle prime cure
  • Regione Lombardia autorizza UILDM ad erogare il servizio di fisioterapia; le USSL rimborsano con tariffe inferiori di un terzo a quelle riconosciute ad altre strutture.
  • Un primo censimento rileva 70 persone con distrofia muscolare.
  • Il Comune di Bergamo assegna una sede in comodato d’uso gratuito.
  • Si introducono una dipendente, 3 fisioterapisti e 2 obiettori di coscienza.
Anni '90: Gli anni della ricerca scientifica
  • UILDM nazionale e Susanna Agnelli portano Telethon in Italia e UILDM di Bergamo si attiva ogni anno per raccogliere fondi.
  • Un secondo censimento rileva 186 persone con distrofia muscolare.
  • Il sistema sanitario regionale interrompe gli accordi per la fisioterapia.
Anni 2000: Gli anni della presa in carico
  • L’Istituto “Angelo Custode” di Predore attiva la fisioterapia e un’équipe multidisciplinare per il monitoraggio clinico e il comune adegua la sede della UILDM per questi servizi.
  • Si potenziano le relazioni con le famiglie, le attività sociali, culturali.
  • Si crea il sito web.
  • Si incrementano volontari e donatori.
  • Si ottengono finanziamenti pubblici per 3 progetti.
  • Il 31 luglio 2006, Regione Lombardia taglia i fondi, si smantellano i servizi e i pazienti passano in carico al sistema sanitario pubblico dopo estenuanti trattative.
Anni 2010: Gli anni delle reti sociali
  • Riorganizzazione interna con incremento del personale dipendente. Modifica dello Statuto in data 20 novembre 2011.
  • Costruzione di reti territoriali con il terzo settore e con le istituzioni.
  • Sviluppo della rappresentanza.
  • Incremento della progettualità.
Risorse aggiuntive: 
Ritratto di Anonymous

Anonymous (non verificato)